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Alpha Bravo

Fu in un anonimo mese di novembre che vide la luce Agressor, con quel nome un po’ così da eroe di serie B[1]. 28 anni dopo, La Financière de l’Echiquier sale al primo posto dell’Alpha League Table 2019[2], la classifica di riferimento che consacra i migliori generatori di alfa in un anno. Un magnifico riconoscimento del talento dei team di gestione e del lavoro compiuto negli ultimi decenni.

In questi 28 anni ho cercato di riconciliare il tempo breve e il tempo lungo. Per garantire la continuità, è cosa saggia tenersi a debita distanza dalle mode effimere e da quei “soprassalti di breve durata” di cui parla Fernand Braudel, lo storico della lunga durata, nella sua opera I Tempi del mondo[3]. I soprassalti non mancano mai all’appello, per cui conviene sempre armarsi di una buona dose di ottimismo!

E ottimismo ne avevamo da vendere nel 1991, quando con Christian Gueugnier ci siamo lanciati in un’industria dell’asset management ancora tutta da inventare. Un ottimismo sempre coltivato con cura. Abbiamo riposto la nostra fiducia nell’azienda, il miglior ecosistema per far fruttare i capitali che ci vengono affidati, attenti a non farci intrappolare dagli umori dei mercati e dalla tirannia del breve termine.

Siamo partiti alla ricerca di imprenditori audaci e visionari, che tracciano il proprio cammino andando oltre gli accadimenti e abbiamo costruito insieme a loro, nella durata, affiancandoli nei loro progetti. Ci sono quelli che ci hanno ispirato, Norbert DENTRESSANGLE, Gilles Martin, fondatore di EUROFINS, Bernard Arnault e LVMH, senza dimenticare i progetti di azionisti straordinari e sempre col vento in poppa come AIR LIQUIDE; e quelli che non sono stati all’altezza delle nostre speranze, presto dimenticati.

Ma il nostro investimento più bello, la nostra storia più bella è La Financière de l’Echiquier, una storia costruita con un’ossessione: mantenere sempre la rotta e coltivare la nostra differenza; costruire un’azienda forte nei suoi valori, fuori dai sentieri battuti e dai dogmi. Valori sostenuti e condivisi dalla Fondazione Financière de l’Echiquier, il mio grande orgoglio…E questa fiducia nell’uomo e nella capacità della sua mente di adattarsi a tutte le situazioni, qualità insite nel DNA di La Financière de l’Echiquier, la porto con me. Manteniamoci agili e audaci, creativi e liberi di innovare al di fuori dei sentieri tracciati. Prendiamoci cura della nostra singolarità e della nostra sete di intraprendenza.

Come ha detto un illustre imprenditore: “stay hungry, stay foolish”[4]. Condividiamo questo bell’entusiasmo senza moderazione!

 

Didier LE MENESTREL
con la complicità di Géraldine Fanara

[1] “Agressor, Agressor, è sicuro che un nome come questo attirerà sottoscrittori?” Il responsabile della COB (ora AMF), novembre 1991
[2] Elaborato da SIX
[3] Magistrale storia dell’economia europea, da divulgare a profusione
[4] Steve Jobs, Stanford, giugno 2005