LFDE, 35 anni di impegno
Nel luglio del 1990, la nota sulla congiuntura economica dell’INSEE, l’Istituto nazionale francese di statistica e studi economici, esordiva con queste parole: “L’aumento dei tassi di interesse a breve termine ha favorito una crescita significativa degli investimenti liquidi”[1]. In effetti, alla fine del 1989 i tassi a breve termine superavano l’11,00% in franchi e l’OAT[2] a 10 anni sfiorava il 10%.
Il 2 agosto 1990, Saddam Hussein decideva di invadere il Kuwait per tentare di risolvere alla sua maniera un annoso conflitto territoriale ma, soprattutto, per controllare meglio l’ingente produzione petrolifera del piccolo Stato che, a giugno di quello stesso anno, aveva contribuito a far precipitare il prezzo del barile sotto i 14 dollari. A gennaio 1991, una coalizione di 35 nazioni capeggiata dagli Stati Uniti lanciava l’operazione Desert Storm che metteva rapidamente fine alla guerra.
La Financière de l’Échiquier (LFDE) veniva creata esattamente in quell’anno, illustrando la fiducia incrollabile dei suoi fondatori nonostante il momento tumultuoso. Quest’anno quindi festeggiamo i nostri primi 35 anni, sempre al fianco dei nostri clienti e partner fedeli. Nel 1990 il CAC[3] aveva chiuso l’anno a 1.500 punti. Con 8.149 punti a fine 2025, l’indice segna quindi un aumento superiore al 1000% dividendi reinvestiti, pari al +7,26% annualizzato. Una cifra impressionante, che sembra quasi ridicola però rispetto al 4.000% di performance dello S&P500 nello stesso periodo, pari a una performance annualizzata di oltre l’11% in dollari. Non occorre più dimostrare la necessità della diversificazione. Investire, assumere rischi, saperli misurare, essere selettivi, con la convinzione che l’impresa sia il volano principale della crescita del risparmio, rimangono i nostri assi portanti.
Sostenuta da un azionista autorevole, LFDE offre oggi un’ampia gamma di soluzioni di investimento, in termini geografici, di stili, tematiche, capitalizzazioni e integrazione ESG, grazie anche alle competenze ottenute con l’acquisizione di Tocqueville Finance incorporata nel 2024.
Negli ultimi anni la gestione di convinzione si è trovata più volte in difficoltà. Basti guardare la dispersione delle performance dei nostri fondi nel 2025, che va dal -15% al +62%, una forbice mai vista prima. Anche il contesto geopolitico globale attuale ricorda le turbolenze dei primi anni ’90. Guerra in Ucraina, intervento degli Stati Uniti in Venezuela, Medio Oriente, Sudan, instabilità in Iran, Yemen, minacce a danno di Taiwan… L’elenco dei focolai potenziali o reali è lungo.
Rimaniamo convinti che la qualità del servizio e del supporto che offriamo ai nostri clienti e partner deve continuare a essere la nostra priorità assoluta al pari della ricerca di performance finanziaria. Ci adattiamo e ci adatteremo sempre al contesto che ci circonda, senza rinnegare le nostre convinzioni e i fondamentali di LFDE, sempre pionieri dell’innovazione, senza mai imitare o seguire però gli umori del momento.
Perché, parafrasando Gustave Thibon, seguire il vento è l’ambizione delle foglie morte.
Auguro a tutti voi e ai vostri cari un eccellente 2026.
Olivier de Berranger
