Christophe Pouchoy

Dalla Luna alla Borsa

L’infinito si sta organizzando. Il 2026 potrebbe rivelarsi un anno decisivo per il settore aerospaziale, che si afferma sempre più come un’infrastruttura essenziale per l’economia. Un anno contrassegnato dal successo della missione Artemis II lo scorso aprile e dalla probabile quotazione in Borsa di SpaceX, annunciata come la più importante nella storia dei mercati finanziari. Fino a ieri appannaggio degli Stati, l’ecosistema spaziale oggi registra una crescita annua esponenziale, trainata da una vivace dinamica imprenditoriale e commerciale. Questa traiettoria di crescita è stimolata dall’accelerazione dell’esplorazione spaziale, che mette in gioco enormi sfide strategiche e schiude prospettive infinite per gli investitori.

L’obiettivo non è più piantare una bandiera: la missione Artemis segna il ritorno dell’Uomo sulla Luna per stabilirvi una presenza permanente. La Luna sta per diventare un centro industriale, trampolino di lancio di future esplorazioni extraterrestri, in particolare con destinazione Marte. Lanciato dalla Nasa, il programma Artemis riapre la corsa allo Spazio e preannuncia lo sviluppo di un’economia interplanetaria, favorito dal calo dei costi di accesso allo Spazio. La lotta per la conquista dello Spazio si intensifica (anche la Cina punta alla Luna già dal 2030) con un crescente ricorso ai capitali privati e conseguenti contratti in vista, plurimiliardari e in dollari.

L’Odissea in Borsa

L’universo di investimento è in piena effervescenza e il mercato è diventato più maturo, continuamente costellato da nuove IPO, da ultimo quella di SpaceX prevista entro l’estate. Questo nuovo ingresso in Borsa dovrebbe probabilmente avere un impatto significativo e stimolare l’interesse degli investitori per la tematica dello Spazio, aumentando probabilmente il flusso di investimenti su queste aziende in rapida espansione. Altri operatori del settore aerospaziale dovrebbero seguire l’esempio e approdare in Borsa.

Le opportunità aperte dallo sviluppo dell’esplorazione lunare sono immense. Con prospettive di crescita dell’ecosistema spaziale che si attestano tra il 9 e il 10% all’anno[1], il mercato dovrebbe raggiungere un valore di 1.800 miliardi di dollari già nel 2035[2] e i ricavi dell’industria spaziale globale potrebbero superare i 1.000 miliardi di dollari[3] entro il 2040. L’ascesa degli attori privati del settore aerospaziale è stimolata dall’accelerazione delle missioni di trasporto di astronauti, rifornimenti e infrastrutture che fungeranno da potente motore della Space economy.

Traiettorie ascendenti

Tra le aziende in prima linea nel settore dell’esplorazione spaziale citiamo Intuitive Machines, società statunitense del New Space con una capitalizzazione di mercato di 7 miliardi di dollari, caratterizzata da un solido know-how nel settore delle infrastrutture spaziali e delle soluzioni di trasporto verso e sulla Luna. Il suo modulo IM-1 era già sbarcato sul nostro satellite nel 2024, la prima volta per gli Stati Uniti dopo la missione Apollo 17 del 1972. Firefly Aerospace, specializzata in lanciatori e veicoli di allunaggio, è riuscita a posare la sua sonda Blue Ghost sul suolo lunare nel 2025. L’azienda ha annunciato un significativo aumento dei risultati nel 2026, trainati dall’accelerazione della crescita organica (lanciatori e produttori di componenti satellitari) e dal contributo dell’acquisizione di SciTec. Un altro attore di spicco, MDA Space, specialista della robotica spaziale e sistemi satellitari, vanta un portafoglio ordini di tutto rispetto, stimato in 3,7 miliardi di dollari canadesi, che offre una notevole visibilità sul medio termine.

Una strategia pionieristica

Attraverso la nostra strategia dedicata all’ecosistema spaziale, sosteniamo i cambiamenti di questo ecosistema dal 2021 investendo in tutti i segmenti: aziende di lanciatori, satelliti o moduli lunari, fornitori e utenti di dati geospaziali, aziende di componenti e software essenziali per il funzionamento di razzi e satelliti. Questa strategia pionieristica, con AuM per oltre 500 milioni, compie cinque anni[4] e ha davanti a sé prospettive infinite. L’odissea è appena cominciata.

 

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[1] McKinsey & Company, Space: The $1.8 Trillion Opportunity for Global Economic Growth, Insight report, Aprile 2024

[2] World Economic Forum, 2024

[3] Bryce Tech – Start-up Space, Morgan Stanley

[4] 31.05.2026