Stéphanie Bobtcheff

Focus su… Echiquier Agenor Mid Cap Europe | Maggio 2026

Al termine di un anno dalle performance solide e contrassegnato da una forte volatilità, il 2026 è iniziato in modo positivo per i mercati finanziari. Le speranze di una ripresa dell’economia europea e il proseguimento di politiche monetarie accomodanti hanno accompagnato l’inizio dell’anno anche se il conflitto in Medio Oriente ha poi rimescolato le carte. L’impennata dei prezzi del petrolio ha riacceso i timori inflazionistici, reintroducendo la prospettiva di un orientamento monetario più restrittivo. In questo contesto, tuttavia più incerto, i mercati hanno toccato nuovi massimi grazie all’aumento delle materie prime – dell’energia soprattutto – e alla dinamica persistente riferita all’AI. Queste tensioni geopolitiche hanno evidenziato soprattutto una necessità per l’Europa: rafforzare la sua autonomia strategica e la sua sovranità.

In questo contesto dominato dai timori geopolitici e dalle preoccupazioni sull’andamento dell’economia mondiale, le piccole e medie capitalizzazioni europee che avevano accumulato 17 punti circa di sottoperformance nel periodo 2022-2024, hanno registrato – dall’inizio del 2025 – una performance in linea con quella delle large. L’asset class rimane tuttavia a livelli di sconto storici, vicini al 9% a fine dicembre 2025, contro un premio medio del 10-15% prima del Covid[1].

Le operazioni

Negli ultimi quindici mesi, il team di gestione ha riposizionato il fondo Echiquier Agenor Mid Cap Europe in modo significativo al fine di ridurre ulteriormente i bias settoriali rispetto all’indice di riferimento, continuando tuttavia a promuovere una selezione rigorosa dei titoli di maggiore qualità nel nostro universo. Questo lavoro ha comportato una maggiore diversificazione dei motori di performance attraverso l’avvio di esposizioni a settori fino ad allora poco o non rappresentati, quali quello finanziario – tramite diverse banche europee e assicuratori –, l’aeronautica e la difesa, le utilities e l’energia. Gli arbitraggi, nel frattempo, hanno interessato alcuni titoli la cui valutazione appariva eccessiva e/o il cui momentum operativo si stava deteriorando. Ne è conseguita, in particolare, una riduzione significativa dell’esposizione al settore sanitario.

Questi sviluppi si inquadrano in un adeguamento più ampio del processo di gestione[2]: ampliamento dell’universo delle capitalizzazioni investibili, aumento del numero di posizioni (da 50 a 55 contro le precedenti 30-35), riduzione del peso delle posizioni principali (dal 4-5% al 3-4%), implementazione di una strategia di stop-loss[3] e ottimizzazione della gestione della liquidità, compresa ora tra il 2 e il 5% (rispetto al precedente 5-10%).

Nel 2026, la strategia del fondo ruota attorno a tematiche di crescita di lungo termine: la rivoluzione dell’AI, che comporta una crescita eccezionale dei semiconduttori e dei data center; l’indipendenza energetica, con la necessità di elettrificare e decarbonizzare le nostre società; l’aeronautica e la difesa, entrate in un super-ciclo di crescita in un contesto geopolitico mondiale instabile dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Dall’inizio del 2026, Echiquier Agenor Mid Cap Europe – classe A ha messo a segno un rialzo del +6,2% contro il 5,6% dell’indice di riferimento[4]. Questa sovraperformance conferma la fondatezza delle scelte operate e la capacità del fondo di generare valore relativo in un contesto di mercato instabile.

Strategia di investimento

Echiquier Agenor Mid Cap Europe è composto da titoli di grande qualità, posizionati su temi promettenti che, a nostro avviso, offrono una forte visibilità sulla crescita futura dei loro risultati, a prescindere da un ciclo macroeconomico sempre più imprevedibile. Con una valutazione media pari a circa 20 volte gli utili[5] e una crescita attesa superiore al 16% all’anno[6], la performance del fondo è destinata a riflettere, nel lungo periodo, quella operativa dei titoli in portafoglio.

 

Dati al 30/04/2026

 

Disclaimer: I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Questi dati, titoli e settori sono forniti a scopo meramente informativo. Né la loro presenza nel portafoglio, né la loro performance sono garantite.   Le opinioni espresse nel presente documento corrispondono alle convinzioni del gestore e non possono in alcun caso impegnare la responsabilità di LFDE. Le presenti informazioni sono fornite a titolo meramente indicativo e non costituiscono quindi né un’offerta di acquisto o di vendita di un titolo, né una consulenza in materia di investimenti, né un’analisi finanziaria. Il fondo è principalmente esposto al rischio di perdita di capitale, al rischio azionario, al rischio legato all’investimento in azioni di società a piccola e media capitalizzazione, e al rischio di gestione discrezionale. Si richiama l’attenzione dell’investitore sul fatto che le quote/azioni qui presentate potrebbero non essere disponibili alla commercializzazione nel suo paese.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche, i rischi e le spese di questo fondo, vi invitiamo – prima dell’adesione – a leggere i documenti a carattere normativo (Prospetti disponibili in inglese e in francese e KID disponibili nelle lingue ufficiali del vostro Paese) sul nostro sito: www.lfde.com.

 

[1] LFDE

[2] Adeguamento non vincolato dal prospetto del fondo

[3] Ordine che consente di limitare le perdite o di proteggere i guadagni su una posizione

[4] MSCI Europe Mid Cap Net Return Eur. Al 30 aprile 2026. Rendimenti su 5 anni Classe A: -7,2%, contro il +42,2% dell’indice (MSCI Europe SM Cap NR fino al 31/12/2021; MSCI Europe Mid Cap NR EUR a partire dal 01/01/2022)

[5] Rapporto tra il prezzo dell’azione e l’utile netto per azione 2026

[6] Media ponderata delle crescite attese degli utili per azione dei titoli in portafoglio tra il 2025 e il 2028